Opel Corsa e Peugeot 208: cugine sotto la carrozzeria

Nel nostro parco auto ci sono una Opel Corsa e una Peugeot 208. Chi le guida una dopo l’altra spesso ha una strana sensazione di familiarità. Non è un caso: sotto la carrozzeria sono parenti strette.
Com’è successo
Per quasi novant’anni Opel è stata dell’americana General Motors. Nel 2017 la compra il gruppo francese PSA, quello di Peugeot e Citroën. La Corsa di sesta generazione, presentata nel 2019, è la prima Opel progettata dopo il passaggio: nasce sulla stessa base tecnica della nuova Peugeot 208, un pianale chiamato CMP, e usa la stessa gamma di motori. Dal 2021 PSA e FCA (Fiat-Chrysler) sono diventate un gruppo solo, Stellantis, e la parentela si è allargata.
Cosa hanno in comune
- la struttura, cioè il pianale su cui è costruita l’auto;
- i motori e buona parte della meccanica;
- la possibilità di avere la stessa auto a benzina, diesel o elettrica, perché il pianale CMP è stato pensato per tutte e tre.
Dove sono diverse
Nella parte che si vede e si tocca. La 208 ha lo stile francese: le luci a forma di “zanne” davanti, un abitacolo con il volante piccolo e il cruscotto alto, da guardare sopra il volante. La Corsa è più tedesca nell’impostazione: linee più pulite, comandi dove te li aspetti, un posto di guida più tradizionale. Due caratteri diversi sulla stessa base, e chi deve scegliere di solito lo fa proprio da quello.
Un premio e una curiosità
La 208 di seconda generazione ha vinto il premio Car of the Year 2020, l’Auto dell’Anno europea. E se ti chiedi perché le Peugeot hanno quasi sempre uno zero in mezzo al nome, c’è di mezzo una storia che riguarda Porsche: la raccontiamo in perché la 911 doveva chiamarsi 901.
Quale scegliere
Per un noleggio di qualche giorno sono due scelte equilibrate: cinque porte, cinque posti, facili da guidare in città e comode in autostrada. Guarda quale è libera nelle tue date nel parco auto, e se arrivi in treno o in aereo te la portiamo dove scendi.




