La Flacca in auto: da Terracina a Sperlonga e Gaeta, sul mare
Una strada romana diventata litoranea: gallerie sul mare, un borgo bianco, una grotta con le statue di Ulisse e una montagna spaccata.
La guida di Tash
Latina ha meno di cent’anni ed è già piena di sorprese: una città di fondazione da guardare all’insù, il mare a un quarto d’ora, castelli e giardini a mezz’ora, le isole all’orizzonte. Ecco cosa vedere, dove andare e con quale auto, senza giri inutili.
Latina è nata nel 1932, con il nome di Littoria, al centro della bonifica dell’Agro Pontino. Il centro si gira a piedi e si guarda con il naso all’insù: piazze larghe, torri e palazzi degli anni Trenta.
Il cuore della città, con la torre del Palazzo Comunale. Da qui si va a piedi in Piazza della Libertà e in Piazza San Marco, con la cattedrale: un’ora di passeggiata e la città di fondazione l’avete vista tutta.
Ci vai con la SmartVisto dall’alto ha la forma di una M: è uno degli edifici più fotografati di Latina e un simbolo dell’architettura razionalista.
Ceramiche, dipinti e disegni dell’artista che ha raccontato la bonifica e la vita dei campi. Gli orari cambiano: controllateli prima di andare.
Un museo enorme in mezzo alla campagna: trattori d’epoca, la storia della bonifica e della Seconda guerra mondiale, mezzi militari veri. I bambini non vorranno più andare via, e nemmeno molti papà.
Da Latina al mare sono dieci chilometri di strada dritta. Poi la costa scende verso sud tra dune, promontori e borghi bianchi, e ogni spiaggia ha il suo carattere.
Un lungomare lunghissimo, stabilimenti, chioschi e tramonti sul mare aperto. Nei giorni di vento arrivano surfisti e kiter.
Ci vai con la SmartCittà di fondazione anche lei, con il lago di Paola alle spalle e una spiaggia tra le dune che sembra non finire mai. D’estate si fa il bagno, tutto l’anno si passeggia sul lungolago.
Ci vai con un SUVIl tempio di Giove Anxur guarda il golfo dall’alto: salite al tramonto, poi giù nel centro storico e sul lungomare per cena.
Ci vai con un SUVCasette bianche arrampicate sul promontorio, spiagge chiare e il museo con la grotta di Tiberio. Per molti è il borgo più bello della costa.
Ci vai con un SUVLa Montagna Spaccata, la spiaggia di Serapo e la tiella da mangiare camminando. Vale da sola la gita di un giorno.
Ci vai con un SUVForesta, laghi costieri, dune e un promontorio con il profilo della maga Circe: il parco comincia quasi alle porte di Latina ed è perfetto per chi ama camminare o pedalare.
Il più vicino a Latina: un giro a piedi o in bici tra il lago e il mare, con aironi e, in certi periodi, i fenicotteri. Accanto c’è il parco di Villa Fogliano.
Una delle ultime grandi foreste di pianura d’Italia: querce, sentieri all’ombra e silenzio, a due passi da Sabaudia.
Si sale al Picco di Circe per una delle viste più belle della costa, poi si scende nel borgo di San Felice per un gelato in piazza. Curiosità: nella Grotta Guattari, nel 1939, è stato trovato un cranio di Neanderthal.
Ci vai con un SUVAlle spalle della pianura salgono i Monti Lepini: borghi medievali, abbazie silenziose e panorami fino al mare. Si guida poco e si vede tanto.
Rose, ruscelli e le rovine di una città medievale: per molti è il giardino più romantico del mondo. Apre solo in alcune giornate, da primavera ad autunno, e si prenota: guardate il calendario sul sito ufficiale prima di partire.
Stradine in pietra, botteghe, belvedere sulla pianura e un castello vero, con torri e camminamenti. Scarpe comode: si sale.
Ci vai con la SmartPoco sotto Sermoneta, un’abbazia cistercense silenziosa, con il misterioso quadrato del Sator inciso nella pietra.
Gotico cistercense nella campagna di Priverno: qui, nel 1274, morì san Tommaso d’Aquino. Chiostro da cartolina.
Un balcone sulla pianura fino al mare, le mura di una città di oltre duemila anni fa e, nelle giornate giuste, i parapendii che si lanciano verso valle.
Ci vai con un SUVLatina sta tra Roma e il golfo di Gaeta, con il mare da una parte e le montagne dall’altra. Ecco le gite che valgono la sveglia presto.
Un’ora di Pontina, traffico permettendo. In gruppo conviene il pulmino 9 posti: un solo mezzo, un solo parcheggio da cercare e tutti arrivano insieme.
Ci vai con il pulmino 9 postiFrascati, Castel Gandolfo, Nemi: laghi vulcanici, vino dei Castelli e porchetta di Ariccia. Meglio se al ritorno guida qualcun altro.
Ci vai con il pulmino 9 postiTraghetti e aliscafi partono da Formia tutto l’anno e, soprattutto d’estate, da Terracina e Anzio. L’auto conviene lasciarla al porto.
Ci vai con il pulmino 9 postiLa pianura pontina è un orto enorme, e si sente. Cinque cose da non ripartire senza aver assaggiato.
Le bufale pascolano nella piana e i caseifici sono a pochi chilometri: mozzarella fresca, ricotta e, per i più coraggiosi, la treccia intera.
Pochi lo sanno, ma la provincia è tra le prime in Italia per i kiwi: esiste perfino il Kiwi Latina IGP.
Il carciofo romanesco qui è una cosa seria: in primavera Sezze gli dedica una sagra.
Torta salata ripiena di polpo, scarola o alici, buonissima anche fredda. Da accompagnare con le olive di Gaeta.
Il vino di casa, secco o dolce: con il pesce o con i dolci, a seconda di come finisce la serata.
Il mezzo giusto per ogni gita
Una citycar: si parcheggia dove le altre girano in tondo.
Citycar e utilitarieUn SUV: bagagliaio pieno, seduta alta, curve dei Lepini senza pensieri.
I SUVIl pulmino 9 posti si guida con la patente B: una macchina sola per tutto il gruppo.
Il pulminoUna Porsche, 911 o Macan, per gli sposi, su preventivo.
Auto per matrimoniL’auto te la portiamo in stazione o in aeroporto.
Come funzionaDal blog
Una strada romana diventata litoranea: gallerie sul mare, un borgo bianco, una grotta con le statue di Ulisse e una montagna spaccata.
Formia tutto l’anno, Terracina e Anzio soprattutto d’estate: come scegliere il porto giusto e cosa fare con l’auto.
Il centro razionalista con Piazza del Popolo e il Palazzo M, il Museo Piana delle Orme e, per il tramonto, il Lido di Latina o il lago di Fogliano. Con un giorno in più: Sermoneta, Ninfa nei giorni di apertura, Sabaudia e il Circeo.
Circa dieci chilometri: il Lido di Latina si raggiunge in un quarto d’ora d’auto. Sabaudia e le sue dune sono a circa mezz’ora.
In auto con la Pontina (SS 148), circa 70 km da Roma. In treno si scende alla stazione di Latina, a Latina Scalo, a una decina di chilometri dal centro. Da Fiumicino e da Ciampino, in auto, ci vuole un’ora o poco più, traffico permettendo: l’auto possiamo portartela direttamente in aeroporto o in stazione.
Per il centro no, si gira a piedi. Per il mare, il Parco del Circeo, i borghi e le abbazie sì: sono sparsi tra la pianura e le colline, e con l’auto si vedono più posti nello stesso giorno.
Scegli le date e l’auto: se arrivi in treno o in aereo, te la portiamo noi.